Un esercizio di rilassamento

 

Tutti noi abbiamo bisogno, ogni tanto, di un momento solo per noi. Viviamo tempi veloci, ed a volte rallentare può essere davvero un toccasana per il nostro umore, la nostra salute e per la nostra concentrazione.

Questo un metodo, ispirato al Rilassamento muscolare progressivo di Jacobson (Edmund Jacobson, psichiatra e psicologo americano 1888-1983), è molto utile per coloro i quali non riescono a praticare i normali esercizi di rilassamento o la meditazione, poiché, chiedendo di contrarre progressivamente tutti i muscoli del corpo, costringe a focalizzare la concentrazione, senza possibilità di distrarsi.

E’ importante, quando ci si voglia rilassare, creare un ambiente tranquillo e caldo.

Spengi i telefonini, metti magari una musica rilassante a basso volume e fai in modo di non essere disturbato.

Concediti un quarto d’ora, non morirà nessuno…

Questo è un momento solo per te!

– mi sdraio in posizione comoda, stendo le braccia lungo il corpo e tengo le gambe flower-1884161__340leggermente divaricate

– inizio con la respirazione controllata diaframmatica, continuo per qualche minuto, poi riprendo la mia respirazione abituale

– inizio a contrarre i muscoli dei piedi, spingendone le punte verso la gamba. Mantengo la posizione contratta per due – tre secondi, poi rilasso.  Ripeto per circa dieci secondi

–  risalendo lungo i muscoli delle gambe faccio la stessa cosa, prima con i polpacci poi con le cosce: contraggo, mantengo due secondi e rilasso.

– continuo contraendo i glutei ed i muscoli del bacino contemporaneamente. Stessa cosa degli altri: contraggo, mantengo due secondi, rilasso.

– passo ora ai muscoli addominali contraendo e rilassando come in precedenza

– passo a mani e braccia: stringo i pugni e contemporaneamente contraggo il bicipite piegando l’avambraccio e cercando di toccare con il pugno la spalla. Mantengo due secondi poi stendo il braccio aprendo la mano.

– stringo le braccia contro il torace e contemporaneamente porto le spalle in avanti ed in basso, mantengo e rilasso.

– spingo ora in alto le spalle: contraggo e rilasso come in precedenza

– protendo ora le labbra (come per dare un bacio) contraendo più possibile: contraggo e rilasso.

– stringo gli occhi e corrugo la fronte: contraggo e rilasso

– resto ora senza contrarre nessun muscolo per qualche secondo: assaporo la sensazione di rilassamento di tutto il corpo, la sua pesantezza

– apro gli occhi e comincio a riprendere il controllo del mio corpo

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