Il Prana, che cos’è e come assorbirlo al meglio

Con Prana, concetto che troviamo nella filosofia indiana, si intende la somma di tutte le energie contenute nell’universo e che lo muovono.

Si tratta dell’energia cosmica in tutte le sue forme, nel mondo intorno a noi: magnetismo, gravità, elettricità…sono tutte manifestazioni del Prana.

A livello macrocosmico è il ritmo dell’universo, in cui creazioni e distruzioni si susseguono, da sempre e per sempre.

A livello microcosmico, invece, il Prana è l’energia che, presa dall’esterno e scorrendo lungo il nostro corpo, ci muove e ci tiene in vita.

Come posso assorbire al meglio il Prana?

La nostra riserva di Prana si trova per lo più nell’aria, e noi ne attingiamo semplicemente respirando.

Prendiamo Prana, però, anche dal cibo con cui ci nutriamo e dalla terra che calpestiamo.

Lo yoga ed il pranayama non sono che discipline che ci aiutano ad assorbire al meglio il Prana di cui disponiamo attraverso la respirazione, e con le Asana (posizioni dello yoga) si tonificano e potenziano i chakra, che ci fanno utilizzare al meglio le energie così assimilate.

I Chakra, infatti, non sono che vortici di energia (i principali, Raja Chakra, sono posizionati lungo la colonna vertebrale) che ricevono il Prana che noi introduciamo e lo distribuiscono al resto del corpo attraverso le Nadi, canali energetici che scorrono lungo tutto il nostro corpo. Lo yoga li tonifica e li rende più recettivi mentre il Pranayama ci consente di assorbire con la respirazione più Prana possibile.

Anche se non Pratichi il Pranayama, prova a respirare consapevolmente:

Siediti comodo, chiudi gli occhi, ed inizia ad osservare il tuo respiro, senza giudicarlo. Osserva la sensazione dell’aria che entra dalle narici, fresca, attraversa il tuo corpo fino alla pancia che si gonfia, per poi risalire ed uscire di nuovo dalle narici, calda. E’ importante inspirare ed espirare sempre dalle narici, poichè è da qui che passano le due Nadi principali. Osserva la pancia che si gonfia e si sgonfia ad ogni inspiro ed espiro. Stai solo lì, ad osservare, senza cercare di modificare niente. Dopo qualche minuto apri gli occhi e torna la tua vita, con calma.

Vedrai, è una manna!

Per quanto riguarda invece il Prana contenuto negli alimenti,

si capisce quanto sia importante nutrirsi di cibo fresco e vitale, energicamente equilibrato: verdure e frutta fresche, cereali poco raffinati ed in generale alimenti non troppo manipolati.

Per quanto riguarda la carne, il pesce, latte e uova (se non si è vegetariani o vegani) saranno da preferire prodotti che non provengano da allevamenti intensivi, energicamente carichi di sofferenza (e crudelissimi! Anche se non vi importa un tubo del Prana preferite comunque allevamenti all’aperto, possibilmente che conoscete bene, e dei quali siete sicuri!)

Per prendere il Prana dalla terra

basterà camminare a piedi scalzi il più possibile, naturalmente meglio se all’aperto, in contatto diretto con la Madre Terra, cosa fra l’altro molto piacevole. Pensate alla sensazione della sabbia calda sotto i piedi in estate, o alla sensazione di fresco dell’erba umida e soffice…

Anche praticare giardinaggio, e dunque toccare la terra, aiuta ad assorbire Prana, ma anche a riconnetterci con una natura spesso trascurata o difficile da frequentare, soprattutto se viviamo in città.

Un paio di piantine sul balcone aiuteranno in questo. Se deciderai di coltivare erbe aromatiche o piccoli ortaggi, inoltre, potrai beneficiare non solo del Prana della terra, ma anche di quello della pianta stessa , che sarà carico dell’amore e della cura che hai messo nel farla crescere, quando te ne nutrirai!

 

2 commenti:

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