Dove meditare

Il momento della meditazione è uno tempo che doniamo a noi stessi, un regalo che ci facciamo per il nostro benessere. Ci porta pace e radicamento e sarebbe perfetto se questo momento avesse anche un suo spazio. Allora dove medito? L’ideale sarebbe poter disporre di una stanza intera, opportunamente purificata , da utilizzare solo per meditare, praticare lo yoga, rilassarsi e così via. Purtroppo non tutti, me compresa, dispongono di una una stanza in più da poter trasformare in un angolo di pace. Non per ripetermi, ma allora dove medito? Se hai un angolo libero in una stanza della casa…

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Quando meditare

Posto che riusciamo a trovare dieci minuti al giorno, posto che meditare sia nei nostri desideri, posto che vogliamo farlo davvero… Quando è più opportuno meditare? Molti preferiscono praticare la meditazione al mattino, appena svegli, per poter affrontare al meglio la giornata che li aspetta. Altri ritengono che dieci minuti di meditazione prima di andare a letto concilino il sonno, permettendo una nottata più serena e rigenerante. Io preferisco farlo dopo colazione, poiché i morsi della fame mattutina mi impedirebbero un’adeguata concentrazione, ma comunque prima di uscire, perché dopo la meditazione do il meglio di me (!) Tutto ciò per…

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Il Counseling, cos’è, a cosa serve, come deve essere un bravo Counselor

Il counseling, già ampiamente diffuso nei paesi anglosassoni ed in via di diffusione in Europa, si configura come un intervento di sostegno di breve durata. Con il counseling si aiuta il cliente ad attingere alle proprie risorse per affrontare il momento critico che lo ha indotto a chiedere aiuto. Il sostantivo counseling deriva dal verbo to counsel che risale al latino consulo-ĕre, traducibile in “consolare”, “confortare”, “venire in aiuto”, si compone di cum e solĕre, “alzarsi insieme”, sia propriamente come atto, sia nell’accezione di “aiuto a sollevarsi”. Carl R. Rogers (1902-1987), uno tra i più importanti esponenti della psicologia umanistica…

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Meditare un quarto d’ora al giorno

Tutti (ma tutti eh!) quelli a cui dico che medito ogni giorno almeno un quarto d’ora, mi rispondono che loro no, non hanno tempo, ma gli piacerebbe eh! Cavoli se gli piacerebbe! Penso che molti mi rispondano così per gentilezza, in realtà stanno pensando che meditare sia una sciocchezza inutile, ritengono che ci siano cose ben più importanti, o divertenti, o utili da fare, ma si sentono in dovere di giustificare il loro disinteresse perché ora ‘sta roba orientale va di moda, e farebbe molto figo praticarla. Non è che non abbiano tempo, ma in realtà quello stesso quarto d’ora che…

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La meditazione zazen

Meditazione facile facile

La zazen è forse la forma più conosciuta di meditazione in occidente, sicuramente quella che più colpisce la nostra immaginazione. Ma come si pratica la meditazione zazen? Zazen significa “semplicemente seduti”. Dunque il primo passo è sedersi (di solito sullo zafu, il cuscino da meditazione). Le gambe sono incrociate semplicemente o, se ci si riesce, nella posizione del loto o del mezzo loto. Le mani sono una dentro l’altra (la sinistra dentro la destra) con i palmi rivolti in alto, i pollici che si sfiorano leggermente (come in figura). La schiena è dritta ed il capo leggermente chinato in avanti, il naso…

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Un esercizio di rilassamento

  Tutti noi abbiamo bisogno, ogni tanto, di un momento solo per noi. Viviamo tempi veloci, ed a volte rallentare può essere davvero un toccasana per il nostro umore, la nostra salute e per la nostra concentrazione. Questo un metodo, ispirato al Rilassamento muscolare progressivo di Jacobson (Edmund Jacobson, psichiatra e psicologo americano 1888-1983), è molto utile per coloro i quali non riescono a praticare i normali esercizi di rilassamento o la meditazione, poiché, chiedendo di contrarre progressivamente tutti i muscoli del corpo, costringe a focalizzare la concentrazione, senza possibilità di distrarsi. E’ importante, quando ci si voglia rilassare, creare un…

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Purificare un ambiente dalle energie negative

E’ capitato a tutti di entrare in una stanza e sentirsi a disagio, oppressi da qualcosa che non si capisce bene. In quel caso diciamo che “c’è un’aria che si taglia col coltello”. Accade che gli ambienti in cui viviamo assorbano le nostre energie e le restituiscano. Se in una stanza c’è stata una lite furibonda, l’energia negativa ristagnerà e si farà sentire. Se in una casa si litiga spesso o ci sono grosse preoccupazioni, l’energia negativa si accumulerà giorno dopo giorno, rendendo l’abitazione “energicamente invivibile”. Vivere in un ambiente energicamente pesante ci procurerà frequenti mal di testa, insonnia ed…

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Di quando ho conosciuto il Reiki

Il Reiki è un dono vero, un dono che l’Universo ha deciso di farmi e non finirò mai di ringraziare per questo. Quando mi sono iscritta al seminario di primo livello non sapevo nemmeno che cosa fosse. Ne avevo sentito parlare, ma non mi era chiaro di cosa si trattasse. Qualche anno fa una mia amica, compagna del corso di Counseling, mi disse di aver “fatto reiki”. Non mi spiegò cosa fosse ma mi prese una mano, ed io sentii una strana sensazione lungo tutto il braccio fino al petto, come una scossa, tanto che mi spaventò e le dissi…

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Il “mio” yoga

Ho iniziato a praticare yoga su consiglio del mio medico. Ho due (due!) ernie alla cervicale e mi stavano facendo impazzire. Dolore cronico a collo e spalla sinistra, incapacità di ruotare la testa e perdita della sensibilità di indice e medio della mano sinistra…una trentasettenne con i dolori di un’ottantenne! Così, poco convinta, ho provato. Credevo che non fosse adatto a me, troppo statico, pensavo mi sarei addormentata (ah!) non ne sapevo molto…non ne sapevo niente. Ho praticato per tre anni, e mi si è aperto un mondo, ed ho imparato un po’ di cose. Intanto è fisicamente impossibile addormentarsi…

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Camminare e meditare? Camminare è meditare! La mia esperienza sulle Dolomiti

Molti pensano alla meditazione come ad una pratica noiosa e difficilissima, in cui si sta fermi per ore, cercando di non pensare a niente. Intanto diciamo subito che non pensare a niente è IMPOSSIBILE! O meglio è possibile per qualche sporadica e fugace frazione di secondo, e di sicuro non nel momento in cui si stia cercando ad ogni costo di farlo (le fregature della vita…). Una volta un mio insegnante mi ha detto: “Sai qual è la cosa più difficile del mondo? Non pensare per 30 secondi di seguito ad un elefante rosa…” Per i trenta secondi successivi non…

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