Pranayama, l’arte di respirare

Il Pranayama è una parte dello yoga che riguarda la corretta respirazione. Nello yoga respirare bene non significa solo ossigenarsi, ma anche e soprattutto utilizzare al meglio il Prana presente nell’aria. Sappiamo infatti che la maggior fonte di Prana disponibile si trova tutto intorno a noi, imparare a controllare la respirazione ci aiuta ad utilizzare adeguatamente l’energia che l’Universo mette a nostra disposizione. Il Pranayama aiuta a tenere sotto controllo lo stress, migliora la digestione, aiuta ad eliminare le tossine, ripulisce i nostri canali energetici (nadi), regolarizza il funzionamento dei Chakra. Direi che ci sono più e più buone ragioni…

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Reiki e medicina ufficiale 

Reiki e medicina tradizionale

Il reiki è un aiuto valido, validissimo, nel trattamento dei vari disturbi che possono affliggerci. Ma non sostituisce in alcun modo la medicina ufficiale, in alcun modo! Quello che fa il reiki è potenziare le nostre naturali capacità di guarigione, ma se ho lo streptococco devo prendere l’antibiotico (ovviamente prescritto dal medico), non ci sono storie. Ma il reiki, oltre a rinforzare il nostro organismo ed aiutarci, così, a superare la malattia, è molto utile per minimizzare gli inevitabili effetti collaterali dei farmaci. Se il medico mi ha prescritto un farmaco, basterà che lo tenga fra le mani per qualche…

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Il Reiki sugli animali

Io vivo con una bellissima gatta nera. E’ una gatta fiera ed orgogliosa, un po’ snob. Ti passa accanto guardandoti dall’alto in basso come se tu non fossi degno neanche di respirare la sua stessa aria. Inutile dire che non è molto coccolona, tranne con mio marito, che ama alla follia. Ma quando provo a darle il Reiki si accoccola sulle mie gambe e sta lì buona buona finché non ritiene di averne ricevuto a sufficienza. Quando non sta bene è lei ad avvicinarsi ed a “chiedermelo”, ma anche se non ha disturbi ama comunque riceverlo. Ai nostri animali domestici piace,…

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Meditare passeggiando sulle mura

Le mura di Lucca sono perfette per fare meditazione  camminata. Sono ampie, luminose e piene di verde. I lucchesi ci portano i bambini con le bici, ci vanno a passeggiare ed a fare jogging. Sulle mura non si è mai soli. Ma c’è come una sorta di rispetto in (quasi) tutti i lucchesi, per le mura. Raramente si sente gridare e non mi è mai capitato di vedere qualcuno litigare sulle mura. Si chiacchiera sommessamente, ci si guarda intorno meravigliati ogni giorno di avere la fortuna di vivere in una città così straordinariamente bella. Quando ho la possibilità (io vivo…

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Tich Nhat Hanh, I cinque addestramenti alla consapevolezza

Sto leggendo un libro bellissimo di Tich Nhat Hanh, monaco zen vietnamita. Si intitola “Pratiche di consapevolezza” e raccoglie esercizi, pratiche di meditazione e gatha (se non sai cos’è un gatha guarda qui )sviluppate dall’autore, che ci aiutano a vivere in modo più consapevole, ad apprezzare il momento. Un capitolo in particolare ha attirato la mia attenzione. Si parla di cinque linee guida, da seguire per vivere una vita che sia compassionevole e comprensiva. Questi precetti sono presenti in un modo o nell’altro in tutte le tradizioni spirituale. Tich Nhat Hanh le chiama “I cinque addestramenti alla consapevolezza”.  Te li riassumo:…

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Muladhara, il primo Chakra

Muladhara è il primo dei Raja Chakra e si trova all’altezza del perineo. Mula significa radice, base. Adhara (supporto) deriva invece dalla stessa radice di Dharani, uno dei nomi della Dea Terra.  Il primo chakra  fa da sostegno e fondamento a tutti gli altri, rappresenta la stabilità, la nostra base, le nostre radici.  Chi ha un Muladhara Chakra ben funzionante sarà una persona equilibrata, con radici profonde e solidi valori. Sarà una persona che ha avuto un’infanzia serena, il cui arrivo è stato ben accettato dai genitori e che si è sentita al sicuro nel suo primo anno di vita…

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Thich Nhat Hanh, Gatha del risveglio

I Gatha sono brevi componimenti poetici che possono essere recitati mentalmente per portare consapevolezza nella nostra vita. Il Gatha ci invita a vivere ogni atto con coscienza del momento. Possiamo utilizzare Gatha già esistente, o scriverne di nostri. Quello che segue è uno dei Gatha di Thich Nhat Hanh, monaco zen vietnamita, autore di numerose pubblicazioni sulla pratica zen. Lo si può recitare ogni mattino al momento di alzarci, per iniziare la giornata al meglio. E’ importante associare alla recitazione una respirazione consapevole, profonda e calma. Prova, non te ne pentirai! Al risveglio Svegliandomi, al mattino, sorrido. Ho davanti a me ventiquattr’ore…

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Il Prana, come assorbirlo al meglio

Con Prana, concetto che troviamo nella filosofia indiana, si intende la somma di tutte le energie contenute nell’universo e che lo muovono. Si tratta dell’energia cosmica in tutte le sue forme, nel mondo intorno a noi: magnetismo, gravità, elettricità…sono tutte manifestazioni del Prana. A livello macrocosmico è il ritmo dell’universo, in cui creazioni e distruzioni si susseguono, da sempre e per sempre. Naturalmente il Prana è anche l’energia che ci muove e ci tiene in vita. Come posso assorbire al meglio il Prana? La nostra riserva di Prana si trova per lo più nell’aria, e noi ne attingiamo semplicemente respirando.…

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Dove meditare

Il momento della meditazione è uno tempo che doniamo a noi stessi, un regalo che ci facciamo per il nostro benessere. Ci porta pace e radicamento e sarebbe perfetto se questo momento avesse anche un suo spazio. Allora dove medito? L’ideale sarebbe poter disporre di una stanza intera, opportunamente purificata , da utilizzare solo per meditare, praticare lo yoga, rilassarsi e così via. Purtroppo non tutti, me compresa, dispongono di una una stanza in più da poter trasformare in un angolo di pace. Non per ripetermi, ma allora dove medito? Se hai un angolo libero in una stanza della casa…

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Quando meditare

Posto che riusciamo a trovare dieci minuti al giorno, posto che meditare sia nei nostri desideri, posto che vogliamo farlo davvero… Quando è più opportuno meditare? Molti preferiscono praticare la meditazione al mattino, appena svegli, per poter affrontare al meglio la giornata che li aspetta. Altri ritengono che dieci minuti di meditazione prima di andare a letto concilino il sonno, permettendo una nottata più serena e rigenerante. Io preferisco farlo dopo colazione, poiché i morsi della fame mattutina mi impedirebbero un’adeguata concentrazione, ma comunque prima di uscire, perché dopo la meditazione do il meglio di me (!) Tutto ciò per…

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