Cosa sono i Mandala? A cosa servono?

Il Mandala è un disegno od un grafico, realizzato con sabbie colorate o semplicemente disegnato. Troviamo Mandala in diverse culture o religioni

E’ presente nell’induismo e nel buddismo, ma anche fra i Celti e gli Indiani d’America.

La parola Mandala significa alla lettera cerchio.

Deriva dal sanscrito: Manda, essenza e La, contenere.

Il Mandala è dunque simbolicamente un contenitore dell’essenza, del tutto.

Nel Buddismo il Mandala ha un significato spirituale e rituale.

Il Mandala rappresenta innanzitutto il processo attraverso il quale si è formato l’intero Universo, a partire dal suo centro, il Bindu.

Il Bindu è un punto-simbolo che rappresenta il seme in cui convergono tutte le energie esterne e da cui si dipanano quelle interne.

Nel rito buddista il Mandala è creato con sabbie colorate, su una parte di terreno purificato.

Una volta terminato il Mandala (la cui realizzazione può richiedere anche giorni)  la costruzione viene distrutta. La distruzione del Mandala simboleggia la caducità di tutte le cose ed insegna ai monaci il non-attaccamento.

Tradizionalmente ad ogni colore con il quale si può realizzare un mandala corrispondono un elemento, un punto cardinale ed alcune caratteristiche:

  • Giallo: terra, ovest. Simboleggia la stabilità
  • Bianco: acqua, nord. Simboleggia la flessibilità, la capacità di adattarsi alle situazioni
  • Rosso: fuoco, sud. Simboleggia la vitalità
  • Verde: aria, est. Simboleggia la comunicazione
  • Blu: etere, non ha un punto cardinale ma rappresenta il Bindu, il centro. Simboleggia la libertà

Rientrano nella simbologia mandalica alcuni simboli celtici (per esempio il nodo di Tyrone, in immagine), ma anche gli Yantra induisti ed il cerchio di guarigione degli indiani d’America.

 

Tutto questo è molto interessante ma…

A che cosa serve colorare un mandala?

  1. Intanto, come detto detto più sopra, il mandala dà un insegnamento: niente dura per sempre ed anche se ci siamo impegnati tanto a fare qualcosa, questa potrebbe anche scomparire da un momento all’altro.
  2. Secondo me, il mandala è un ottimo sistema per meditare, soprattutto se non siamo troppo abituati a farlo.E’ un’attività pratica, che ci obbliga a concentrarci sul non oltrepassare i confini del disegno. Di fatto si tratta di occupare la mente con un pensiero “che non fa male”, un pensiero neutro (non pensare a niente è impossibile, se non per brevi momenti o a meno che non siate il Buddha o il Dalai Lama!).
  3. Attraverso l’interpretazione dei colori usati e delle forme scelte, si può conoscere di più su noi stessi. Quindi il Mandala ci aiuta a centrarci, a ritrovare e riconoscere le nostre priorità, i nostri valori.

Tu hai mai colorato un Mandala? Raccontami la tua esperienza!

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