Quando il Chakra della Gola ha svalvolato

Qualche tempo fa il mio quinto Chakra, quello della gola, ha dato forfait.

Il dolore alla cervicale era ai massimi storici, le tonsille infiammate, la mia capacità di pensare nuovi progetti si era nascosta nel sottoscala di casa mia, con la complicità criminale del sesto chakra, e mi faceva i dispetti, presentandosi mentre dormivo e fornendomi solo idee bislacche (così, fra l’altro, non dormivo più).

C’era un non-detto che si era depositato, incancrenito e aveva sbarellato l’equilibrio di Vishudda (il quinto chakra, appunto).

Purtroppo era un non-detto che non si poteva più dire, causa decesso dell’interessato.

Che fare?

Una volta individuato il problema, ho scritto ciò che non avevo avuto il coraggio di dire a suo tempo. Poi ho buttato il foglio nel caminetto affidandolo così all’Universo, ne facesse lui quel che voleva. Già questo è stato un bel sollievo.

Poi c’ho dato dentro di meditazione con il mantra HAM, le mani giunte davanti al petto (Atmanjali Mudra), seduta su di una coperta blu come il cielo, visualizzando lo Yantra di Vishudda.vishuddha

Ho cercato di stare il più possibile all’aria aperta, sotto il cielo.

Ma soprattutto da allora cerco di non tenere dentro niente, perchè le parole trattenute si vendicano su di noi (e sulla nostra cervicale!)

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